Il Movimento dei Focolari nasce a Trento nel 1943 dall’esperienza di Chiara Lubich e delle sue prime compagne, che dà inizio ad un vasto movimento di spiritualità, che ha trovato una risonanza straordinaria in tutto il mondo, tra giovani e adulti, bambini e ragazzi, sposati e non, laici, sacerdoti e religiosi. Chiara e le sue compagne, unite da una forte fede per Dio Amore, riflettono in mezzo alla distruzione della seconda guerra mondiale sulla Sacra Scrittura, decidono di essere persone che vogliono vivere il Vangelo fino in fondo, e questa esperienza cambierà la loro vita. Alcune Parole del Vangelo, che portavano con loro nei rifugi, attirano particolarmente la loro attenzione: “Amatevi a vicenda come Io ho amato voi”; “Dove due o tre sono uniti nel mio nome, Io sono in mezzo ad essi”. Sperimentano così, che l’amore reciproco, vissuto secondo il Vangelo, realizza un’unità nella quale è presente Gesù. È un’unità che non esclude nessuno e trasforma le differenze in arricchimento reciproco; si sviluppa così una spiritualità comunitaria, una spiritualità dell’unità. Punto centrale di essa è la preghiera di Gesù al Padre: “Che tutti siano uno, come Tu sei in me ed io in Te”. Gesù è morto per realizzarla; anche per gli uomini la strada verso l’unità passa attraverso il dolore. Dice Chiara Lubich: “Amando Gesù crocifisso ed abbandonato, il cristiano trova il motivo e la forza per non sfuggire dolori e divisioni, ma per accettarli per Lui e consumarli e portarvi così il proprio personale rimedio. Ecco allora Gesù abbandonato, chiave dell’unità, segreto di ogni rinnovamento”. Per questa spiritualità vissuta nei più diversi ambienti e culture, si sono aperti fecondi dialoghi: nel mondo cattolico, con, singoli, gruppi, movimenti ed associazioni per contribuire a rafforzare l’unità; con cristiani di diverse Chiese per concorrere alla piena comunione; con credenti di varie religioni e persone di convinzioni diverse, per avviarci a quella fratellanza universale a cui tutti tendiamo. I membri animatori del Movimento più impegnati, sono focolarini, volontari, gen, sacerdoti focolarini, ecc. Tra il 1966 e il 1984 nascono all’interno del Movimento alcune diramazioni ad ampio raggio: Umanità Nuova, Famiglie Nuove, Ragazzi per l’Unità ed il Movimento Parrocchiale.
È nel 1975 che, nella nostra parrocchia si hanno i primi contatti con il Movimento dei Focolari; portatore della spiritualità dell’unità è il nuovo Parroco, don Gennaro Avellino. Intorno a lui si forma un piccolo gruppo di persone decise ad offrire la loro esistenza ed i loro rapporti a Dio come un calice vuoto perché lo ricolmi della Sua presenza. Il “giovane Movimento Parrocchiale” ha come suo scopo specifico di servire la Chiesa tramite la Parrocchia, vivificandola con l’impegno costante e radicale alla luce del Vangelo vissuto. Infatti, il vivere la Parola di Vita, una frase del Vangelo, unica per tutto il Movimento nel mondo scelta per ogni mese, proietta nella sua incarnazione quotidiana gli uni verso gli altri, e fa di molti un sol corpo, il popolo di Dio. E sostenuti dalla Parola, nutriti dell’Eucarestia, e per l’amore grande a Maria, Madre della Chiesa, i membri del Movimento Parrocchiale condividono tempo, idee, beni, responsabilità, là dove sono presenti nelle strutture della parrocchia, cementando con l’amore scambievole ogni rapporto, in particolar modo attorno al parroco. Attualmente il Movimento Parrocchiale è presente in Parrocchia con 72 membri, detti “impegnati”, guidati da animatori. Sono suddivisi in 6 gruppi di parte femminile e 3 di parte maschile; sempre maschile, sono presenti un gruppo di 6 giovani ed un gruppo di 13 ragazzi. Momento centrale di comunione e di diffusione aperto a tutti, è l’incontro della Parola di Vita che si svolge ogni mese nella sala parrocchiale “don Gennaro Avellino”.